venerdì 3 aprile 2015

Gal Fior D’Olivi - Manifestazione d’interesse per la partecipazione all’evento “L’Italie à Table”

Il Gal Fior d’Olivi, nell’ambito della Misura 421 Progetto di Cooperazione Transnazionale “Tei.Net” seleziona n.1 operatore del settore agroalimentare per la partecipazione all’evento “L’Italie à Table” di Nizza (Francia) dal 28 al 31 maggio. Le manifestazioni d’interesse potranno pervenire via mail a comunicazione@galfiordolivi.it o essere consegnate a mano presso la sede del Gal (via Sarcone 102, Terlizzi) entro e non oltre martedì 6 aprile 2015. L’azienda che sarà selezionata provvederà autonomamente alla copertura dei costi di vitto, alloggio e trasporto, mentre il progetto speserà la logistica, l’acquisto e l’allestimento dello spazio in fiera. Ulteriori informazioni su http://www.galfiordolivi.it/

Pasqua: i menù tradizionali vincono sull’offerta internazionale

Anche per questa festa di Pasqua vincerà la tradizione. A segnalare la tendenza gastronomica è la Federazione italiana pubblici esercizi (Fipe) sulla base dei risultati di un’indagine promossa sui locali italiani. Entrando nel “cuore” dei menù della ristorazione, le scelte della clientela saranno infatti concentrate su proposte tradizionali per 65,8%, ma in poco meno di un ristorante su tre si darà spazio alla reintrepretazione creativa della gastronomia locale. La cucina internazionale sarà invece scelta solo da un risicato 6,1% degli avventori. Attenzione- si spiega in una nota- sarà data inoltre alla convenienza e qualità con il menù “a pacchetto” scelto dal 59,4% ad un prezzo medio di 45 euro in lieve aumento sul 2014 per due punti percentuali. La spesa prevista sarà di 162 milioni di euro con una flessione del 9% sul 2014. Tradizione dunque in prima linea con secondi piatti come agnello e capretto, seguiti da primi piatti come pasta ripiena e risotti; per quanto riguarda i dolci le proposte predilette saranno “classici” come pastiera napoletana, “pupa” molisana, seadas sarde, struffoli e salame di cioccolato. Rispetto alla Pasqua 2014 i menù saranno maggiormente orientati alla presenza di piatti della tradizione gastronomica locale, all’insegna della filiera corta. Il Lunedì dell’Angelo, giorno tradizionalmente dedicato al fuoriporta e al fuori casa, vedrà, secondo i dati Fipe, una flessione di clienti di ben il 15%, in un quadro che vedrà aperti 8 ristoranti su 10, in leggero aumento rispetto allo scorso anno. Il 28% degli esercenti intervistati è meno ottimista rispetto al 2014: la previsione è di 2,8 milioni di clienti con una flessione del 15% sul 2014 come conseguenza di un tasso di riempimento del 65%. A Pasquetta- si spiega ancora-  il ristorante è meta soprattutto di turisti, sia italiani che stranieri, mentre i “locali” rappresenteranno il 40%. Parlando di menù, la proposta “all inclusive” riguarderà solo un ristorante su quattro ad un prezzo medio di 37 euro in crescita dello 0,7% rispetto al 2014. La spesa prevista in questo caso è di circa 102 milioni di euro.

RISTORANTI, STIMATA UNA FLESSIONE DELL'11 PER CENTO

Dal punto di vista economico è prevista una flessione per la clientela che nei giorni di Pasqua si accinge a frequentare i ristoranti del Belpaese. Nel giorno di Pasqua- spiega la Fipe- si prospetta in particolare un calo delle presenze dell’11%, mentre per il giorno successivo, solitamente deputato alle gite fuoriporta, la percentuale sfiora ben il 15%. Analizzando nello specifico i dati della Fipe, è possibile vedere quanto la Pasqua “bassa” incida anche sull’attività dei ristoratori: a fronte di una clientela prevista intorno ai 6,4 milioni per una spesa totale di 264 milioni di euro, i ristoranti in attività saranno il 92% del totale contro il 94% dello scorso anno. Per il 32% dei ristoratori intervistati la clientela da servire per il pranzo di Pasqua sarà inferiore a quella del 2014, con 3,6 milioni di unità previste, ma non manca un 13% che si mostra più ottimista.

Biologico, la strategia di sviluppo dell'Italia

Si è svolto presso il Ministero delle Politiche agricole l’incontro con i rappresentanti del Tavolo nazionale sull’agricoltura biologica, alla presenza dei referenti dei Dipartimenti delle politiche competitive, delle politiche internazionali e dell’ICQRF.  Nel corso della riunione è stata analizzata la situazione attuale e le strategie di sviluppo del settore, con particolare riferimento al tema della semplificazione, al coordinamento delle politiche e al sistema di controllo e vigilanza. Sono state poi evidenziate le opportunità di sostegno al settore offerte dalla politica di sviluppo rurale 2014-2020, che prevede una dotazione finanziaria complessiva in favore dell’agricoltura biologica di 1,6 miliardi di euro, allo stesso tempo sono state illustrate le attività di controllo e vigilanza realizzate sui prodotti da agricoltura biologica con riferimento al 2014 (oltre 2.250 interventi) e ai primi due mesi del 2015 (oltre 440), nonché gli aggiornamenti in merito allo stato del negoziato sulla proposta di regolamento europeo. Il Vice Ministro Olivero, che ha aperto i lavori e seguito la discussione ha dichiarato: “Il tavolo va considerato come strumento di ascolto e confronto, entrambi indispensabili per la messa a punto di linee strategiche per lo sviluppo armonioso del settore: contiamo sul contributo fattivo di tutti coloro che sono impegnati nel rafforzare il comparto, con l’obiettivo di mantenere alta la fiducia del consumatore verso le produzioni biologiche”.

giovedì 2 aprile 2015

FOGLIE TV - Fooding@Work: l’innovazione incontra le imprese agroalimentari



La Camera di Commercio di Bari, in collaborazione con la sua azienda speciale A.I.C.A.I. ha organizzato, presso il padiglione Unioncamere alla Fiera del Levante, l’evento FOODING@WORK: l’innovazione incontra le imprese agroalimentari. L’iniziativa è sviluppata nell’ambito del progetto Fooding, che intende favorire lo sviluppo di Idee e progetti innovativi di impresa per la valorizzazione dei prodotti agro-alimentari locali. Un evento finalizzato a creare un dialogo costruttivo tra le eccellenze agroalimentari locali e le start-up innovative.  Sono state le imprese a selezionare le idee innovative di loro interesse dopo la presentazione delle stesse da parte dei giovani innovatori, destinatari anche di Borse di Studio messe a disposizione dalla Camera di Commercio per promuovere percorsi formativi all’estero.

martedì 31 marzo 2015

FOGLIE TV - “Natural Mete nel sud est barese”, il meet&match del Gal SEB



Nell’ambito del progetto “Natural Mete nel sud est barese”, il Gal Seb, in collaborazione con il GAC Mare degli ulivi e il SAC Mari tra le mura, ha organizzato un meet&match nell’ambito del meeting svoltosi. È stata allestita, infatti, un’area meet&match, uno spazio informale all’interno del quale gli operatori iscritti hanno potuto descrivere la propria attività per aprirsi a nuove collaborazioni e per far conoscere la propria struttura, le caratteristiche e i servizi offerti. Il tutto per ampliare e migliorare l’offerta turistica pugliese.

FOGLIE TV - “Natural Mete nel sud est barese”, il meet&match del Gal SEB



Nell’ambito del progetto “Natural Mete nel sud est barese”, il Gal Seb, in collaborazione con il GAC Mare degli ulivi e il SAC Mari tra le mura, ha organizzato un meet&match nell’ambito del meeting svoltosi. È stata allestita, infatti, un’area meet&match, uno spazio informale all’interno del quale gli operatori iscritti hanno potuto descrivere la propria attività per aprirsi a nuove collaborazioni e per far conoscere la propria struttura, le caratteristiche e i servizi offerti. Il tutto per ampliare e migliorare l’offerta turistica pugliese.

The Sound of Taste - Che suono ha il sapore in Puglia?

Mangiare non è l'unica maniera di assaporare il cibo pugliese. Esiste un altro modo per scoprire tutto quel mondo di sapori, storie e aneddoti che si celano dietro l'enogastronomia di questa regione, popolarmente conosciuta come il Tacco d'Italia: ascoltare! È proprio la dimensione sonora il filo conduttore del cortometraggio The Sound of Taste, un viaggio suggestivo attraverso la Puglia e la sua cultura enogastronomica, presentato a New York martedì 31 Marzo, nella prestigiosa cornice del John D. Calandra Italian American Institute. I piatti tradizionali pugliesi sono il risultato della combinazione, unica e irripetibile, di ingredienti, ricette, sapori e saperi locali, ma anche di suoni e rumori legati agli strumenti e alle tecniche di preparazione dei piatti stessi, che si sono tramandate fino ad oggi di generazione in generazione, di madre in figlia, di padre in figlio. Nella sonorità di questi gesti è racchiusa l'originalità così come l'autenticità del marchio Puglia. Rumori e suoni si intrecciano alle voci di maestri e "artigiani" del cibo: casari, fornai, pizzaioli, ma anche pescivendoli, venditori ambulanti di frutta e verdura e "cuoche di strada". Strade, piazze, mercati rionali sono infatti i luoghi in cui l'esperienza del cibo si sposta dall'ambito privato e domestico a quello pubblico, in caratteristici spazi all'aperto, dove prodotti e specialità sono esposti e addirittura cucinati sotto gli occhi dei clienti. Il breve documentario The Sound of Taste, patrocinato da Regione Puglia, Milano Expo 2015 e United Pugliesi Federation di New York, è diretto da Maria Cristina Marvulli, fondatrice e presidente dell'Associazione no profit Apulian Roots, impegnata già da diversi anni nella promozione culturale della Puglia all'estero. A questo link il promo del cortometraggio https://youtu.be/a_ai-RHLJIE