venerdì 23 ottobre 2015

A buon punto il disciplinare di produzione degli Oli Lucani

Disciplinare per gli oli extravergini di Basilicata, regolamento e concorso di idee per il marchio di certificazione volontaria. Sono i temi discussi a Matera nel tavolo di settore presieduto dall’assessore regionale alle Politiche agricole, Luca Braia, al quale hanno partecipato dirigenti e tecnici della Regione Basilicata, Alsia-Agrobios, Camera di Commercio di Potenza e delle Organizzazioni di produttori olivicole Oprol, Assoprol, Olivicola lucana, Uprol, Apo e Scol.

Saranno tenute in debito conto nel disciplinare, in corso di stesura, tutte le peculiarità delle aree olivicole e delle varietà autoctone. L’assessore Braia ha invitato il tavolo a coinvolgere, nella fase di chiusura, i sindaci dei comuni lucani nella condivisione del documento e chiesto l’accelerazione delle procedure al fine di poter visionare l’atto già nella prossima seduta.


Discusse poi le specificità del marchio che dovrà avere come punti di riferimento il collegamento con il territorio, l’identità, la storia del prodotto, l’ambiente e la tracciabilità per garantire al consumatore che si tratti di olio extravergine proveniente dalla Basilicata. Riguardo il nome che sarà dato al prodotto, prima di indire il concorso di idee che sarà bandito dall’Alsia, sarà svolto un approfondimento. I funzionari del Dipartimento hanno, inoltre, già preso contatto con il Ministero delle Politiche agricole e forestali per avviare la procedura di riconoscimento della Indicazione geografica protetta per gli oli lucani.

Regione Basilicata: Misura 321 Psr, 7 milioni di euro ai Comuni con altri due bandi

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alle Politiche agricole e Forestali, Luca Braia, ha deliberato l’approvazione di due bandi sulla Misura 321 “Servizi Essenziali per la Popolazione e l’Economia Rurale” del Psr Basilicata 2007/2013, già attivata per la copertura con Banda Larga delle aree rurali e per i centri di aggregazione multifunzionali, rendendo disponibili altri 7 milioni di euro ai Comuni della Basilicata.

Cinque milioni di euro sono per il primo bando della Misura 321 “Servizi Essenziali per la Popolazione e l’Economia Rurale” - Servizi di base comunali destinato ai Comuni della Regione Basilicata che potranno candidare una sola istanza per un importo massimo di 60.000 euro iva compresa.

Due milioni di euro al secondo bando della Misura 321 “Servizi Essenziali per la Popolazione e l’Economia Rurale” - Associazioni di Comuni, a cui possono partecipare le Associazioni di Comuni, quindi Unioni di Comuni costituite o in via di costituzione e le associazioni di scopo costituite da un minimo di 4 comuni, e candidare un investimento che dimostri di avere un impatto a livello territoriale (sovra-comunale).

Considerata la particolare fase di chiusura dell’attuale programma e della imminente approvazione del nuovo, la procedura di entrambi i bandi presenta caratteri di urgenza e derogatori rispetto alle usuali procedure.

I soggetti interessati, infatti, avranno 15 giorni per la presentazione della documentazione necessaria, compreso il rilascio a Sian della domanda di aiuto, a far data dalla pubblicazione sul Bur dell’avviso dei due bandi.

L’eventuale approvazione del Psr Basilicata 2014-2020 potrebbe anche determinare un annullamento della procedura avviata per entrambi i bandi, in relazione agli obiettivi, alle regole ed ai vincoli che inevitabilmente disciplineranno la transizione tecnica (non solo finanziaria) dal Psr 2007-2013 a Psr 2014-2020.

Per entrambi i bandi è necessario effettuare la spesa entro il 2015, è quindi prevista la presentazione dei progetti esecutivi e l’impegno a terminare la procedura per i Comuni e le Associazioni di Comuni, comprensiva si domanda di pagamento e saldo, entro il 30 novembre 2015.

Per maggiori info:


giovedì 22 ottobre 2015

FOGLIE TV - AGRILEVANTE 2015 - Seminario “Trattori stretti, tema tecnico...



Novità importanti sulla questione dei trattori stretti da Agrilevante, a Bari, nel corso del seminario dal titolo “Trattori stretti, tema tecnico e politico” promosso dalla Federazione italiana dei costruttori di macchine agricole FederUnacoma, e che ha visto come relatori Massimo Goldoni, presidente di FederUnacoma, e Gianluca Cristoni della CIA in rappresentanza del COPA-COGECA ovvero l’associazione europea delle organizzazioni professionali agricole. Durante lo svolgimento del seminario, finalizzato a fornire aggiornamenti sulla normativa per le emissioni dei trattori e delle altre macchine non stradali, è stata data infatti notizia dell’esito del primo incontro, a Bruxelles, delle tre istituzioni comunitarie, Commissione Europea, Consiglio dell’Unione Europea e Parlamento Europeo, tenute ad approvare in via definitiva i provvedimenti in materia di emissioni.

Agricoltura: Senato, ok a legge su biodiversità


Sì dell'Aula del Senato alla legge sulla biodiversità agraria e alimentare con 211 sì, nessun voto contrario e 4 astenuti. Il testo torna alla Camera per l'approvazione definitiva. Il provvedimento istituisce l'Anagrafe, la Rete, il Portale nazionale e il Comitato permanente, che costituiscono il sistema nazionale di tutela e di valorizzazione della biodiversità agraria e alimentare. 

Multa Ue a Italia da 30,5 mln per quote latte 2014/2015

L'Italia deve pagare 30,535 milioni di euro di multa all'Unione europea per il superamento del quantitativo di produzione delle sue quote latte per il periodo 2014/2015. La conferma arriva dalla Commissione europea, secondo cui l'eccedenza dell'Italia, che ha tempo fino al 30 novembre per pagare la multa, ammonta a 109.721 tonnellate.
In via eccezionale, gli allevatori avranno a disposizione tre anni per rimborsare le autorità nazionali, senza tassi di interesse sull'importo dovuto.
Per l'Italia si tratta del primo sforamento di produzione di latte (+1%) dopo cinque annualità in cui gli allevatori italiani non hanno dovuto pagare nessuna sanzione. Questo del 2014/2015 è l'ultimo periodo del regime delle quote, terminato a fine marzo di quest'anno. Oltre al Belpaese sono undici i Paesi Ue che hanno prodotto oltre il dovuto, per un totale di quasi tre milioni di tonnellate e circa 818 milioni di euro di sanzioni: Germania, Belgio, Olanda, Danimarca, Astria, Irlanda, Polonia, Estonia, Spagna, Cipro e Lussemburgo.
Da notare il fatto che è in gran parte dall'incasso di queste multe che l'Unione europea prende le risorse per il pacchetto di aiuti destinato in particolare allo stesso settore lattiero-caseario, attualmente in grave difficoltà, da mezzo miliardo di euro. A pagare la multa più salata sarà la Germania, con più di 309 milioni di euro (+3,7% oltre la sua quota di produzione), seguita dalla Polonia con 161,5 milioni (+5,8%) e dall'Olanda con 135,2 milioni (+ 4,1%).
Nella top 5 delle maglie nere entrano inoltre l'Irlanda con 71 milioni (+4,4%) e l'Austria con 44,6 milioni (+5,5%). L'Italia si piazza al sesto posto con 30,5 milioni (+1% oltre la sua quota di produzione), seguita da Danimarca con 24,2 milioni (+1,8%) e Belgio con 21,8 milioni (+2,2%), poi Spagna, Lussemburgo, Estonia e Cipro. Belgio e Olanda hanno anche oltrepassato le loro quote di vendita dirette e dovranno pagare un'ulteriore multa, rispettivamente di 147mila e 554mila euro.

mercoledì 21 ottobre 2015

FOGLIE TV - AGRILEVANTE 2015: macchine e tecnologie per le filiere agro...



Taglio del nastro alla presenza dell'assessore regionale all'agricoltura della Regione Puglia Leonardo Di Gioia di Agrilevante 2015, la rassegna delle macchine e delle tecnologie per le filiere agroalimentari del Mediterraneo, che si svolge alla Fiera del Levante di Bari dal 15 al 18 ottobre. La rassegna conferma la propria vocazione internazionale attraverso la presenza di oltre 300 espositori e una superficie espositiva di 50mila metri quadrati, e circa 50 aziende di nazionalità estera, provenienti dall'Europa e dal Giappone. Attesi numerosi visitatori esteri, e delegazioni ufficiali di operatori economici dai Paesi dell'Europa mediterranea, dell'Europa orientale, dei Balcani, del Medioriente e dell'Africa sub-sahariana che oltre ad esprimere una domanda crescente di tecnologie meccaniche, rappresentano per le industrie del settore un mercato sempre più interessante.

martedì 20 ottobre 2015

FOGLIE TV - AGRILEVANTE 2015 - Impianti superintensivi: Agromillora lead...



Agromillora è una azienda vivaistica dedicata alla produzione e commercializzazione a livello internazionale di piante dalla massima qualità genetica e sanitaria. E’ stata presente ad Agrilevante presentando tutta l’innovazione che contraddistingue questo enorme vivaio e abbiamo raccolto la testimonianza del rappresentante Giuseppe Rutigliano.
Agromillora è l'unica piattaforma globale di moltiplicazione di specie legnose per l'agricoltura, essendo il miglior punto di incontro nella community fra i produttori e i costitutori di nuove varietà genetiche.