lunedì 4 febbraio 2019

Il richiamo della “terra”: orientare gli studenti al mondo delle professioni agricole


Tra i tanti sbocchi professionali che è possibile immaginare per un giovane al termine del percorso di studi superiore, non capita molto spesso di sentir parlare di “agricoltura”.

Se nell’immaginario collettivo resiste una visione del “lavoro agricolo” legato alla tradizione, a un rapporto con la “terra” più vicino alle generazioni precedenti che a quelle attuali, i “tempi moderni” ci restituiscono invece una dimensione agricola che dal punto di vista professionale offre interessanti scenari.

Perché nonostante il fatto che nel mondo del lavoro stiano nascendo professioni sempre nuove, spesso legate alle nuove tecnologie della comunicazione, gli studenti e le studentesse che stanno ultimando il proprio percorso di istruzione superiore in Agraria e che hanno toccato con mano materie che spaziano dal marketing all’estimo agrario, dalla biologia alle tecniche di trasformazione dei prodotti, in costante dialogo con le peculiarità rurali del territorio, ben sanno degli sviluppi professionali che il settore agricolo sta attraversando.

Ma vale la pena approfondire il tema anche per tutti quei giovani studenti e studentesse che, pur avendo frequentato altri indirizzi di studio, possono trovare stimolante l’idea di avvicinarsi a una realtà professionale in chiara ascesa. A dirlo è un’analisi di Coldiretti su dati MIUR.

Intanto, il numero di giovani che sceglie di frequentare corsi di studio in agraria alle superiori o all’università:

cresce del 36% il numero di iscritti a un istituto agrario nell’anno scolastico 2017/18;
è aumentato (+ 14,5%) nel corso degli ultimi 7 anni il numero di giovani che hanno scelto di iscriversi alla facoltà di Agraria.
Poi c’è da registrare anche il rinnovato interesse delle famiglie degli studenti: Coldiretti ci informa infatti che 8 genitori su 10 appoggiano la scelta dei propri figli di intraprendere un percorso di studi che potrebbe portarli in futuro a esplorare il mondo delle professioni agricole.

Un mondo professionale, va detto, particolarmente eterogeneo, fatto di tanti mestieri che allargano di molto il “campo di coltivazione”, con competenze tecniche e specialistiche che arricchiscono il profilo dell’agricoltore 2.0, dell’agronomo, del perito agrario. Solo per fare qualche esempio. Un’occasione, dunque, per stimolare studenti e studentesse a riflettere su possibili sbocchi formativi e professionali orientati alla valorizzazione delle terre agricole anche in ottica di innovazione. Perché ormai l’agricoltura non è più quella di una volta!

Fonte: OrizzonteScuola.it

Bando INAIL ISI 2019


Anche quest’anno è stato pubblicato il Bando INAIL ISI a valere per l’anno 2019. Il nuovo Bando INAIL pubblicato il 20/12/18 mette a disposizione delle imprese 369 milioni di euro (oltre 100 milioni in più rispetto alla scorsa edizione) per interventi che migliorino la salute a la sicurezza dei lavoratori.

Una apposita linea è destinata agli interventi di bonifica dell’amianto.

Tra le novità di quest’anno c’è poi una specifica linea destinata ad interventi di miglioramento della salute e sicurezza nell’ambito dei settori pesca e  Tessile-Confezione-Articoli in pelle e calzature (identificati con appositi codici ATECO).

TUTTE le imprese, anche individuali iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura

Enti del terzo settore (per alcuni interventi specifici)

E’ prevista una specifica linea di finanziamento per le seguenti categorie:

Agricoltura
Settori pesca
Settore Tessile-Confezione-Articoli in pelle e calzature

ESCLUSIONI

E’ escluso chi ha già ricevuto l’incentivo ISI Inail negli anni  2015, 2016, 2017  o ISI Agricoltura 2016.

È richiesta l’assenza di condanne omicidio colposo o di lesioni personali colpose legate alla violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro o relative all’igiene del lavoro o che abbia determinato una malattia professionale, salvo che sia intervenuta riabilitazione.

Agevolazione:

- 65 % a fondo perduto
- Importo Minimo 5'000,00 euro Massimo 130'000,00 euro
- Per i progetti Settore Pesca e Tessile, pelle e calzature
Importo Minimo 2'000,00  euro Massimo 50'000,00 euro
- Per Settore Agricolo
Importo Minimo 2'000,00  euro Massimo 50'000,00 euro
Fondo perduto del 50% per i giovani agricoltori e del 40% per i rimanenti

INTERVENTI AGEVOLATI
Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto:

- Progetti di investimento
- Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale
- Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (MMC)
- Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto
- Progetti per micro e piccole imprese del settore pesca e settore Tessile-Confezione-Articoli in pelle e calzature
- Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola

Le imprese possono presentare un solo progetto riguardante una sola unità produttiva per una sola tipologia di progetto tra quelle sopra indicate in una sola Regione o Provincia Autonoma.

SPESE AMMISSIBILI
Sono ammesse a finanziamento le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto, le eventuali spese accessorie o strumentali funzionali alla realizzazione dello stesso e indispensabili per la sua completezza, nonché le eventuali spese tecniche, entro i limiti precisati negli appositi allegati

Le spese ammesse a finanziamento devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data del 30 Maggio 2019

SPESE NON AMMESSE AL FINANZIAMENTO

- acquisizioni tramite locazione finanziaria (leasing)
- acquisto di beni usati
- altre spese specificatamente indicate nel bando

TERMINI DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO

Entro un anno dall'approvazione del progetto

ANTICIPAZIONE
Nel caso l'agevolazione richiesta sia uguale o superiore a 30.000,00 Euro può essere richiesta un’anticipazione fino al 50% dell’importo del finanziamento stesso presentando apposita fidejussione

MODALITA' DI ASSEGNAZIONE
Bando a prenotazione telematica con soglia minima di ammissibilità, pari a 120 punti.

CUMULABILITA'
Contributo assegnato in "regime de minimis"

NON cumulabile con altri finanziamenti pubblici sul progetto oggetto della domanda

CUMULABILE con benefici derivanti da interventi pubblici di garanzia sul credito

FONDI DISPONIBILI
369.726.206,00 euro con ripartizione su base regionale

SCADENZE
11 aprile 2019: apertura della procedura informatica per la compilazione delle domande
30 maggio 2019: chiusura della procedura informatica per la compilazione delle domande
6 giugno 2019: acquisizione codice identificativo per l’inoltro online
6 giugno 2019: comunicazione relativa alle date dell’inoltro online (click day)

RISORSE UTILI
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Bando INAIL ISI - Estratto avviso pubblico

Bando INAIL ISI - Avvisi Regionali

FAQ 2018



Catalogo Syngenta 2019: innovazione di prodotto, presenza sul territorio, vicinanza agli agricoltori


Syngenta rafforza ulteriormente l’offerta di sementi, agrofarmaci e tecnologie per meglio rispondere alle sfide dell’agricoltura.

In un mondo sempre più interconnesso e delicato dal punto di vista sia degli equilibri geopolitici, sia della sicurezza alimentare, il primo obiettivo che Syngenta continua a porsi rimane quello di investire le proprie risorse migliori sul fronte della scienza e su quello dell’innovazione sostenibile attraverso l’offerta di nuovi strumenti e nuove iniziative. Il tutto, a favore dell’efficienza e della redditività dei differenti stakeholders delle filiere agroalimentari, coinvolgendoli sempre più al fine di meglio focalizzare le future strategie sia sul fronte della Crop Protection, sia di quello delle Sementi. Strategie che possono realizzarsi anche rafforzando la struttura societaria tramite acquisizioni in settori differenti, come appunto quello delle sementi, ma anche nel segmento delle soluzioni digitali da porre al servizio dell’efficienza delle pratiche agricole, delle aperture commerciali per le aziende e per la salvaguardia dell’ambiente.
Il catalogo 2019 può contare su quasi 300 pagine di proposte tecniche e di progetti, riassumendo in un solo documento tutto l’impegno di Syngenta di operare sempre più al fianco degli operatori professionali, anche tramite una presenza territoriale capillare. Nel settore sementi si rafforza ulteriormente il progetto Mais in Italy, grazie all’arrivo di dieci nuovi ibridi di mais caratterizzati da profili tecnici da “Best in Class”.  Accanto a proposte di successo come SY Hydro, SY Helium e SY Antex, nuovo standard per la produzione di granella, si vanno ad aggiungere al catalogo anche i nuovi SY Gladius e SY Giants, ovvero la miglior espressione del trinciato sia di primo, sia di secondo raccolto. Altre novità, per la produzione di granella e pastone, sono SY Fuerza, caratterizzato da elevata efficienza e rendimento in ogni condizione, e SY Carioca, ibrido precoce, sano e produttivo. Con l’arrivo di SY Arco (Alto oleico) e SY Granit (linoleico), si rafforza ulteriormente la gamma sementi di girasole, già da tempo standard di riferimento sul mercato. Importanti novità anche nell’ambito della genetica dei cereali a paglia. Sono infatti ben sette le nuove proposte di Syngenta per il 2019, sia come varietà, sia come ibridi, ovvero il futuro per tale segmento di mercato. Due le nuove proposte per il frumento duro, ovvero Fuego ed Heraklion, e due per il grano tenero, con Lancillotto e SY Cicerone. Ad esse si affiancano anche due nuovi ibridi di orzo della famiglia Hyvido, cioè Tektoo e Zoo, a cui si aggiunge anche un orzo specificatamente vocato alla produzione di birra.  Dal 1° Gennaio 2019, al fine di meglio rispondere alle esigenze di mercato e di aumentare il focus e la vicinanza ai clienti, è stata costituita una Business Unit completamente dedicata alle Sementi Orticole con circa 2.400 dipendenti. Corposa e innovativa come sempre l’offerta in termini di genetica per le colture orticole con le numerose introduzioni varietali per le principali specie in assortimento. Ampia, completa e affidabile anche l’offerta di mezzi per la difesa delle colture, con l’arrivo di diverse novità anche in tal senso a partire dagli erbicidi, fra i quali entrano a catalogo due nuovi dicotiledonicida per i cereali della linea Amadeus® e la nuova miscela Ghibli® Plus, atta a perfezionare il controllo di post emergenza del mais assicurando l’usuale efficacia contro un’infestante chiave come la sorghetta. Nel portfolio fungicidi, oltre alle novità Cidely® Top, specifico per le colture orticole, e il nuovo rameico Coprantol® 30 WG, è atteso a breve anche Taegro®, fungicida biologico a base di Bacillus amyloliquefaciens, ceppo FZB24, atto alla protezione della vite e delle colture orticole dagli attacchi di botrite e oidio. Infine Geoxe: già leader nel settore delle colture frutticole, potrà essere impiegato con successo anche su numerose colture orticole. Nel segmento degli insetticidi sono parimenti in attesa di registrazione Minecto® Alpha, insetticida sistemico per il controllo di aleurodidi, tripidi e lepidotteri di pomodoro, peperone e lattughe, come pure Mainspring®, dedicato alle colture floricole e ornamentali. Celest® Quattro, a base di ben quattro differenti sostanze attive, rivoluziona infine il settore della concia delle sementi, mentre fra i prodotti catalogati come Speciali è giunta l’estensione di impiego di Bion® 50 WG su actinidia per la difesa contro il cancro batterico. L’intero catalogo è scaricabile a questo link: 
https://www.syngenta.it/file/55391/download


venerdì 1 febbraio 2019

I trattori dei Gilet arancioni il 14 febbraio “invaderanno” Roma: presidi fissi anche in Puglia


I trattori dei Gilet arancioni si rimettono in moto e questa volta puntano verso Roma: il 14 febbraio le organizzazioni agricole che hanno fondato questo libero movimento della terra – Agci, Associazione frantoiani di Puglia, Cia, Confagricoltura, Confocooperative, Copagri, Italia olivicola, Legacoop, Movimento nazionale agricoltura, Unapol, Liberi Agricoltori –  daranno vita ad una grande manifestazione di protesta, insieme ai sindacati degli operai e ai Sindaci, contro il governo, disattento alle richieste degli agricoltori del Sud, per sensibilizzare l’approvazione di misure vere in favore dell’olivicoltura pugliese ed italiana, massacrata da calamità naturali senza precedenti.

A precedere la grande mobilitazione degli agricoltori pugliesi ci saranno presidi fissi in diversi Comuni della Puglia.  È quanto deciso oggi pomeriggio a Ruvo di Puglia durante l’assemblea che ha visto la partecipazione di oltre 500 agricoltori. “Siamo una fabbrica a cielo aperto, la più importante in Puglia ed in Italia, non arretriamo nemmeno di un millimetro: è una questione di dignità – spiega il portavoce dei Gilet arancioni, Onofrio Spagnoletti Zeuli -. La data della manifestazione è simbolica: il giorno di San Valentino rinnoviamo la promessa d’amore alla nostra terra”. La prossima settimana sarà dedicata alle assemblee nelle città olivicole più rilevanti della Regione, da Cerignola a Leuca, verranno anche pianificati i percorsi che seguiranno i trattori che partendo da ogni angolo della Puglia arriveranno a Roma il 14 febbraio.  Sono in programma anche diversi incontri con gli olivicoltori delle altre regioni italiane che in massa stanno manifestando solidarietà e sostegno al movimento pugliese.

“Il 14 febbraio sarà mobilitazione nazionale, bisogna salvare realmente l’olivicoltura italiana – conclude Spagnoletti Zeuli -. Serve un decreto con risorse reali ed una serie di interventi per rilanciare uno dei settori più importanti dell’agricoltura italiana”.