Da mercoledì in Italia arriva l'obbligo di inserire nelle
etichette di tutte le confezioni dei prodotti lattiero-caseari l'origine della
materia prima. Uno strumento che consente al consumatore di scegliere, senza
più inganni, la provenienza di latte, burro, yogurt, mozzarella, formaggi e
latticini. Il provvedimento ha completato il suo iter in Europa e in Italia e
si applica al latte vaccino, ovicaprino, bufalino e di altra origine animale.
''E' una svolta storica che permetterà di inaugurare un rapporto più
trasparente e sicuro tra allevatori, produttori e consumatori'', commenta con
l'ANSA il ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina, impegnato
affinché questo modello si affermi a livello europeo. Passando ai fatti, da
dopodomani le etichette di tutte le confezioni di latte e prodotti
lattiero-caseari devono indicare il nome del Paese in cui è stato munto il
latte e quello in cui è stato condizionato o trasformato. Qualora il latte
utilizzato come ingrediente sia stato munto, confezionato e trasformato nello
stesso Paese, l'indicazione di origine può essere assolta con una sola dicitura
''ORIGINE DEL LATTE: ITALIA''.martedì 18 aprile 2017
Latte, scatta l'obbligo di etichetta con origine della materia prima
Da mercoledì in Italia arriva l'obbligo di inserire nelle
etichette di tutte le confezioni dei prodotti lattiero-caseari l'origine della
materia prima. Uno strumento che consente al consumatore di scegliere, senza
più inganni, la provenienza di latte, burro, yogurt, mozzarella, formaggi e
latticini. Il provvedimento ha completato il suo iter in Europa e in Italia e
si applica al latte vaccino, ovicaprino, bufalino e di altra origine animale.
''E' una svolta storica che permetterà di inaugurare un rapporto più
trasparente e sicuro tra allevatori, produttori e consumatori'', commenta con
l'ANSA il ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina, impegnato
affinché questo modello si affermi a livello europeo. Passando ai fatti, da
dopodomani le etichette di tutte le confezioni di latte e prodotti
lattiero-caseari devono indicare il nome del Paese in cui è stato munto il
latte e quello in cui è stato condizionato o trasformato. Qualora il latte
utilizzato come ingrediente sia stato munto, confezionato e trasformato nello
stesso Paese, l'indicazione di origine può essere assolta con una sola dicitura
''ORIGINE DEL LATTE: ITALIA''.
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